una donna che ama il vino e sogna di aprire in citta' una piccola enoteca rosa con un ristorantino molto raffinato...
martedì 6 marzo 2012
macarons
Ingrendienti:220 gr di zucchero a velo, 120 gr di farina di mandorle, 90 g di albumi invecchiati (almeno da un giorno) a temperatura ambiente, 30 g di zucchero semolato, 1 cucchiaino di succo di limone, un pizzico di sale.
Per colorare e farcire: coloranti alimentari, aromi ed estratti vari (pistacchio, limone, mandorle, nocciole, vaniglia, ecc.) cacao o caffè, scaglie di cioccolato, pistacchi, cioccolato, crema di burro, crema di nocciola, ganache, nocciole tritate, confettini, frutta a seconda del gusto prescelto.
Riscaldate il forno, teglia compresa, a 145°-155°. Passate al mixer, senza far scaldare troppo, lo zucchero a velo e la farina di mandorle e setacciate il tutto. Aggiungere una presa di sale e due gocce di succo di limone agli albumi e montateli a neve soda e lucida. Quando saranno ben compatti aggiungete lo zucchero semolato, sempre sbattendo. A questo punto, volendo, aggiungete il colorante e gli aromi. Addizionate metà del composto mandorle e zucchero agli albumi, e mescolate delicatamente con una spatola, dal basso verso l’alto. Quando il composto sarà omogeneo aggiungere il resto del composto secco e mescolate delicatamente fino a ottenere una crema liscia e bianca, che "scrive". Versare il tutto in un sac à poche, e formate delle gocce su una teglia da pasticceria rivestita di carta forno. I macarons tendono a stendersi durante il periodo di cottura, per cui tenetene conto per le dimensioni. Infornate sulla teglia calda e lasciate cuocere per 13-14 minuti. Sfornate i macarons, spruzzate dell'acqua al di sotto del foglio e dopo alcuni minuti staccare i dolcetti. In alternativa togliete il foglio di carta dalla teglia e adagiatelo sopra una superficie di marmo inumidita con un velo d'acqua. Incollate i macarons a due a due con la crema prescelta. Conservate in frigo in un unico strato coperti da un foglio di pellicola per almeno un giorno. Volendo si possono congelare e poi scongelare mediante un passaggio in frigo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)




Nessun commento:
Posta un commento