LA VERA STORIA DI HELLO KITTY
Il primo novembre 1974 alla periferia di Londra nasce per mano della designer Yuko Shimizu un personaggio di fantasia caratterizzato da un fiocco rosso sull' orecchio sinistro, che dalla fine degli anni 70 ad oggi è divenuto un fenomeno di costume, un marchio diffuso a livello mondiale con un fatturato di oltre un miliardo di dollari all'anno. Il debutto avviene sotto la Sanrio, la più grande società giapponese che detiene il marchio, dove i suoi molteplici prodotti sono ancora realizzati e venduti. HELLO KITTY, questo è il suo nome, una gattina bianca allegra e felice, dal cuore d' oro. L'ispirazione per il suo nome deriva da un classico della letteratura europea; kitty è infatti uno dei gattini dell’opera letteraria “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò” (titolo originale Through the Looking-Glass, and What Alice Found There, tradotto in italiano anche come Dietro lo specchio e con altri titolipubblicata per la prima volta nel 1871 scritta dalmatematico e scrittore inglese Reverendo Charles Lutwidge Dodgson, sotto il ben più noto pseudonimo di Lewis Carroll come seguito di "Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie" . Il 4 Novembre, ovvero quattro mesi dopo il suo viaggio nel Paese delle Meraviglie, Alice sta sonnecchiando sulla poltrona in salotto in compagnia delle gattine Dina e Kitty. Stanca e annoiata, la bim ba comincia a vagare con la fantasia e la sua attenzione viene catturata dallo specchio appeso sopra al caminetto: che cosa ci sarà mai là dietro? Vivace e curiosa, Alice si avvicina alla parete e con stupore scopre che attraverso lo specchio riesce a passarci! Inizia così il suo secondo fantastico viaggio in un mondo straordinario, fatto di animali umanizzati, fiori parlanti e personaggi delle sue filastrocche preferite e, senza volerlo, si ritroverà a partecipare ad una… partita a scacchi! Il personaggio che rappresenta la principale fonte di ispirazione per Hello Kitty è il maneki neko, una diffusa scultura giapponese, realizzata in porcellana o ceramica che si ritiene porti fortuna al proprietario. La scultura raffigura un gatto che chiama con un cenno di una zampa alzata, e di solito viene esposta in varie attività commerciali. Per gli americani e gli europei il maneki neko ha un significato d iverso sembra che sia salutando piuttosto che chiamare verso di sé. Ciò deriva dalla differenza di gesti usati dagli occidentali e dai giapponesi , infatti quest’ultimi usano chiama re con un cenno tenendo la mano alzata, con il palmo verso l’esterno, e piegando le dita verso il basso e poi riportandole in alto ripetutamente, da questo deriva la posa del gatto. Se la zampa alzata è la destra dovrebbe attirare il denaro, la sinistra i clienti. La razza di gatto rappresentata dalla statuetta è il bobtail giapponese. Oltre che come statuetta, maneki neko si può trovare come port achiavi,salvadanai, deodoranti ed altri oggetti; in oltre si possono trovare in svariati colori, nonostante all’ inizio i colori fossero solo decorativi adesso i differenti colori sono associati con differenti proprietà. Hello Kitty è caratterizzata oltre dalla presenza del fiocco rosso sull' orecchio sinistro dall' assenza della bocca, in questo modo Hello Kitty è come uno specchio che riflette l’ immagine, la fantasia e il desiderio di chi la guarda, quindi una persona può essere felice o triste insieme ad Hello Kitty.
PERCHE' HELLO KITTY NON HA LA BOCCA DISEGNATA?
VERSIONE 1: La risposta ufficiale di Sanrio è che lei «parla con il cuore, senza utilizzare un linguaggio particolare». È stata avanzata l'ipotesi che il successo di Hello Kitty possa dipendere da questa assenza di bocca che permette ad ognuno di attribuirle i propri stati d'animo del momento.
VERSIONE 2: Tanto tempo fa, un ricco imprenditore aveva una figlia con una malattia alla gola che non gli permetteva di parlare. Per salvare la bambina, il ricco signore fece un patto col diavolo: se il padre sarebbe riuscito a far circolare il suo simbolo (quello del diavolo),la bambina sarebbe guarita. Fu così che il padre accettò e "inventò" Hello Kitty, la bambolina in onore della figlia che era nata con una malattia alla gola.
VERSIONE 3: Nacque una bambina di nome kitty che aveva molti problemi, tra cui il fatto che era senza bocca. Dopo un paio di anni morì e i genitori le fecero un pupazzo (senza bocca) di nome HELLO KITTY che vorrebbe dire ADDIO KITTY.
VERSIONE 4: Hello Kitty è una gattina che comunica tramite la telepatia e per questo non ha bisogno di usare un linguaggio ed una bocca.
VERSIONE 5: Hello kitty è solo un personaggio stilizzato, e tale raffigurazione senza bocca lo rende molto stile cartoon.
VERSIONE 2: Tanto tempo fa, un ricco imprenditore aveva una figlia con una malattia alla gola che non gli permetteva di parlare. Per salvare la bambina, il ricco signore fece un patto col diavolo: se il padre sarebbe riuscito a far circolare il suo simbolo (quello del diavolo),la bambina sarebbe guarita. Fu così che il padre accettò e "inventò" Hello Kitty, la bambolina in onore della figlia che era nata con una malattia alla gola.
VERSIONE 3: Nacque una bambina di nome kitty che aveva molti problemi, tra cui il fatto che era senza bocca. Dopo un paio di anni morì e i genitori le fecero un pupazzo (senza bocca) di nome HELLO KITTY che vorrebbe dire ADDIO KITTY.
VERSIONE 4: Hello Kitty è una gattina che comunica tramite la telepatia e per questo non ha bisogno di usare un linguaggio ed una bocca.
VERSIONE 5: Hello kitty è solo un personaggio stilizzato, e tale raffigurazione senza bocca lo rende molto stile cartoon.
FAMIGLIA DI HELLO KITTY
Hello Kitty vive a Londra, condividendo la sua casa e i momenti della sua animata vita, con altri componenti. La sua famiglia è composta dal padre George, dalla madre Mary e dalla sorella gemella Mimmy. La gemellina Mimmy per differenziarsi dalla sorella indossa un fiocco giallo all' orecchio destro; anche
se a distinguerle è il loro carattere opposto, Hello Kitty è una gattina curiosa e biricchina a
differenza di Minny che è timida e riservata. Hello kitty dal 1999 ha un fidanzato Dear Daniel; i disegnatori per il suo nome si ispirarono al film del 1971 Melody, il cui protagonista era Mark Lester che interpretava un ragazzo di undici anni chiamato Daniel alle prese con il suo primo am ore, e la cui colonna sonora era dei Bee Gees. Daniel ora vive in Africa, e hello kitty per consolarsi della lontananza a ricevuto dal padre nel 2004 una gattina dal nome Charmmy, che assomiglia ad Hello Kitty ma il suo aspetto è più felino meno antropomorfo. Mentre Daniel per farsi ricordare ha regalato ad Hello Kitty un cucciolo di criceto da nome Sugar, a cui dedica le sue amorose attenzioni.
QUALITA’ DI HELLO KITTY
Hello Kitty simboleggia la generosità, l'innocenza, la gentilezza e la cosa più importante l’amicizia. I suoi hobby sono viaggiare, ascoltare musica, leggere, mangiare gustosi biscottini, organizzare feste con i suoi amici all'ora del tè. Il suo motto: "Non si hanno mai troppi amici”. Hello Kitty è molto energica e a
ma giocare all'aperto, nel parco o nella foresta. Ma la rende anche molto felice preparare dolci e suonare il suo pianoforte. La nostra micia preferita ha un cuore d’oro ed è molto attiva nell’aiutare gli altri! Infatti, in Giappone Hello Kitty è madrina di numerose iniziative benefiche a sostegno dei bambini e da alcuni anni è la testimonial della campagna per la ricerca e la prevenzione del tumore al seno. Dal 1983 Hello Kitty è anche ambasciatrice per UNICEF, l’organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di aiutare i bambini in difficoltà. Il Food For Friends è una raccolta fondi che unisce letteralmente l’utile al dilettevole! Dopo una prima edizione che ha visto raccolti ben 12 mila dollari per l’UNICEF, questa volta Hello K itty ha regalato aiuti alle popolazioni di Haiti, duramente colpite dal terremoto. Hello Kitty in questi anni si è attivata per promuovere il risparmio energetico, con linee di prodotti rigorosamente realizzate con materiali riciclati e con cartoni animati educativi dedicati ai più piccoli.
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